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    2018
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[Video] Intervento di Giorgio Gatto Costantino - Assemblea Cittadina del 9 Marzo 2018

[Video] Intervento di Giorgio Gatto Costantino - Assemblea Cittadina del 9 Marzo 2018

Nel suo intervento, Giorgio ha portato all'attenzione dell'amministrazione di Reggio Calabria, un problema che sta molto a cuore alla nostra comunità, troppe persone si vedono rovistare nei cassonetti della spazzatura e troppo cibo viene sprecato e tutto ciò non è ammissibile, non è giusto !

Il sindaco, intervenendo ha assunto l'impegno di supportare le iniziative volte a risolvere questa imbarazzante situazione.

Segue una sintesi di tutti gli interventi dell'assemblea  (credit Giorgio Gatto Costantino).

Giuseppe Licordari (Rnt) pone una serie di domande e chiede come si può garantire l’etica civile senza una corretta amministrazione.
In questi anni Reggio ha manifestato l’esigenza di una cura particolare che consideri per chi governa di accettare la sfida dell’ascolto profondo. Mantenere uno spazio pubblico in cui circolino idee costruttive è fondamentale per attivare un’etica civile oggi.
A che punto è il bilancio partecipato? Tutte le questioni relative agli alloggi popolari? Migranti? Protezione, promozione e inclusione?
Come viene affrontato l’universo dei giovani in modo tale che non vengano costretti ad andare via?
Come si affronta la gestione della sanità? E le famiglie? L’acqua? I rifiuti? Le buche nelle strade?
Sappiamo bene cosa vuol dire amministrare.
Sappiamo come ci stiamo spendendo.
Non possiamo tacere che alcune persone appartenenti alla ‘ndrangheta, alla massoneria e ai servizi segreti, professionisti, imprenditori, impiegati statali, fino a pochi anni fa hanno determinato la vitalità di questa città.
 E allora è fondamentale che i cittadini vengano coinvolti e si sentano responsabilizzati per condurre a risposte condivise per l’amore verso la città.

Occorre sintonizzarsi insieme su ciò che è giusto e solidale. Occorre coltivare la partecipazione per la pari dignità dei cittadini come fondamento.

La discriminazione è un’assurda regola che diventa quasi normale nel nostro mondo. Affinché si inneschi la dinamica della partecipazione bisogna lavorare ad un Patto etico tra noi cittadini per contrastare la corruzione che rischia di diventare di casa nel nostro cuore e nella nostra città. Insieme ce la faremo se insieme saremo.
Ubuntu.

Giuseppe Angelone (Rnt)  ribadisce la necessità di predisporre tutti gli strumenti di partecipazione.
Il ritardo nell’attuazione di questi strumenti è concreto.
Evidenzia l'indolenza dell’amministrazione e lo scetticismo dei cittadini.
L’elenco delle associazioni è stato oramai approntato, quanto dobbiamo ancora aspettare per la convocazione?

Giuseppe Naim (Coordinamento Arghillà): chiede a nome del coordinamento l’istituzione di un registro unico delle istanze per monitorare le richieste che arrivano dai cittadini e le risposte dei funzionari. 

Si propone inoltre che vengano inseriti nel piano delle performance specifici obiettivi relativi alle risposte al fine di incentivare i dipendenti più virtuosi.
Corre inoltre l’obbligo di aggiungere una seconda richiesta sul recupero del quartiere di Arghillà.
Oggi Siamo a un punto cruciale:  ripristino dell’energia elettrica e adozione dei provvedimenti urgenti nell’assegnazione degli alloggi di residenza pubblica.

Emanuele Zupi ironizza sullo stato disastroso del manto stradale, sui rifiuti e sull'acqua.

Maria Laura Tortorella (Cittadinanza Attiva): chiede di  pubblicizzare le scadenze fissate e verificare i risultati. 

Nicola Santostefano (Rnt): chiede perché non venga attivato un portale di interesse pubblico. Afferma che i cittadini tutti dovrebbero diventare parte attiva di un sano cambiamento.

Studenti dell’Ist. Panella-Vallauri: Raccontano della loro esperienza diretta di partecipazione.
Sono seguiti da Action Aid e sono impegnati in un progetto di cittadinanza attiva, partecipazione democratica, inclusione sociale e cura dei beni comuni. Propongono  un intervento di recupero del Parco Baden Powell.

Laura Sambo (Afi): chiede l'applicazione del fattore famiglia, valorizzare gli spazi pubblici. Auspica le consulte tematiche. Attende la conferenza sui problemi dell’infanzia.

Francesca Panuccio (Coord. Ambiente): chiede la partecipazione delle associazioni ambientaliste riunite nel coordinamento per l’ambiente. "Ci proponiamo di vigilare e diventare unione tra cittadini e amministrazione". Ricorda che da tre anni è partito il porta a porta ma i risultati sono al di sotto delle percentuali previste. "Riteniamo che i cittadini reggini non stiano collaborando, il rischio è di incorrere in sanzioni". 
Non è corretto colpevolizzare,non è così che nasce il senso civico.
"Siamo convinti che con una capillare azione di sensibilizzazione e controllo potremo arrivare all’applicazione della tariffazione puntuale." Chiede l'istituzione di un tavolo tecnico al fine di programmare azioni sistematiche di sensibilizzazione capillare.

Daniela Geria (ass. Famiglie): valorizzazione della famiglia.

Giorgio Gatto Costantino (Masci 5): ha proposto l'attivazione di un servizio di assistenza alimentare a favore degli indigenti mettendo in rete e sistematizzando – ad opera dei servizi sociali - i servizi già presenti sul territorio come mense parrocchiali, centri di distribuzione, caritas e mense itineranti e trovando il modo di comunicarlo ai senzatetto spesso ridotti a frugare fra i rifiuti pensando magari all’installazione di pannelli multilingue nei punti di maggiore presenza.

Giacomo Marino:  "ancora centinaia di alloggi rimangono nella disponibilità di chi non ne ha bisogno a discapito di chi rimane senza casa".
Il Comune continua ad utilizzare il patrimonio di beni confiscati per le associazioni e non per chi ha bisogno. Quando verranno concluse le verifiche? Quando verranno consegnati gli alloggi confiscati e quando saranno pubblicati sul sito le risposte?

Diritto alla casa. Essere poveri non significa essere scemi… La fiducia è sfumata.
In tre anni sono stati assegnati tre alloggi. 

Maria Teresa Chiaro: analisi sul bilancio partecipativo.

Collettivo “L. Da Vinci”: da studenti a cittadini.
Nel loro programma scolastico vi è lo studio dello Statuto comunale. Per loro è un dovere morale essere cittadini responsabili.
Attendono la Consultazione annuale per i giovani e l’infanzia.
Avvertono la necessità di avere delle aree di aggregazione.
Proposta per il parco Baden Powel : Attività di alternanza scuola lavoro per la manutenzione dei parchi. Formazione di un gruppo di volontariato civile. 

Alessia Stelitano: propone un piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Necessità di assemblee più frequenti. Costruire insieme i progetti.

Giorgia Campo: ha parlato di pianificazione del fenomeno migrazioni, di xenofobia e atti violenti.
Chiede l'istituzione di un tavolo tematico che contempli inoltre la diffusione di una cultura antirazzista. 

Giorgio Gatto Costantino (intervento personale): propone di realizzare a Reggio un collegio militare liceale sullo stile della “Nunziatella” di Napoli, propedeutica all’Arma dei Carabinieri. Attualmente l’Arma, quarta forza armata dello Stato, ne è priva a differenza di esercito, marina e aviazione.

Cons. delegato Minniti: Afferma che è la prima volta nella storia di questa città che l’art. 31 della legge regionale viene messo in discussione. "Abbiamo ereditato una situazione ambigua con 3000 assegnatari da verificare di cui abbiamo un elenco e stiamo mandando lettere di verifica  a 300 assegnatari deceduti.".

Sindaco Falcomatà: Risponde che per quanto riguarda gli istituti di partecipazione "questa è l’unica amministrazione che ha fatto più delle precedenti". Sulla garanzia e sulla tutela delle minoranze tanto si è fatto. Afferma che esiste un sito internet per le segnalazioni di varie problematiche ed anche un sito della partecipazione e proposte progettuali.
Parla del regolamento unico e portale dedicato ai beni comuni e beni confiscati, di un albo online trasparente affermando che è importante utilizzare gli strumenti esistenti.
Sul bilancio partecipato assicura che una somma minima sarà dedicata alla partecipazione dei cittadini.
Ricorda che dall’anno scorso ad oggi esistono tre asili nido comunali per 150 famiglie grazie ai piani di azione e coesione.
Sulla cultura antifascista esiste il divieto di concessione di spazi pubblici ad associazioni che inneggiano al fascismo e che Reggio  ha aderito alla rete dei comuni defascistizzati. Sulla valutazione dei funzionari è necessaria la rotazione dei dirigenti.

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