• lug

    05

    2019
  • 79
[GALLERY] SPAKKAMMU (PORCHETTA) NIGHT

[GALLERY] SPAKKAMMU (PORCHETTA) NIGHT

SPAKKAMMU NIGHT 

La seconda edizione della Porchetta Night organizzata dalla Comunità Masci Rc 5 “Mons. G. Pensabene” ha superato le più ottimistiche aspettative e ha spazzato via i timori della vigilia. La gente è intervenuta in massa e la porchetta di 45 chili sapientemente cucinata si è velocemente dissolta sotto i tagli chirurgici di Maurizio Condipodero in veste, anzi in grembiule di Magister Di Panza. 

Una festa di comunità allargata con amici, parenti ma anche semplici cultori del buon cibo associato alla solidarietà che segna il modo di essere delle mascelle operose della Candelora. 

Non poche preoccupazioni hanno segnato la fase preparatoria e l’allestimento del cortiletto di via Vicenza. Tante le incognite gestite in chat e nei fugaci incontri realizzati sottraendo tempo ed energie al lavoro e alla famiglia. La musica che si deve trovare a costo zero “picchì figghioli non avimu sordi!!!!” come ripeteva anche nel sonno il magister Nicola Santostefano, la prevendita da spingere per avere un’idea dei numeri da gestire, il peso dei panini che oscillavano dai 90 ai 900 gr l’uno (potenza di whatsapp); e poi il trasporto della porchetta, il reperimento del vino e il mistero di una fornitura di grembiuli di colpo scomparsi e rimpiazzati a tempo di record con tanto di logo identitario mentre nelle cucine delle signore mascelle friggevano e arrostivano teglie di coloratissime peperonate di complemento. 

Particolare attenzione è stata dedicata quest’anno al tema ambientale. La porchetta night edizione 2019 è stata una serata quasi completamente “plastic free” grazie alla fornitura di stoviglie compostabili trovate da “Eta Beta Melissa” che dal magico gonnellino ha tirato fuori il giusto contatto che dalla vicina Sicilia ci ha fatto pervenire tutto il necessario.

 L’apprensione ha toccato il suo apice ad allestimento avviato quando è saltata la luce e il cortile si è trovato privo di corrente elettrica. E quindi niente faretti, niente musica, solo porchetta. Panico allo stato puro con il Santostefano pronto a cambiare religione o a farsi venire un embolo. Grazie ad un assist di Tiziana Salazzaro la soluzione è arrivata sotto forma di gruppo elettrogeno fornito da un altro Eta Beta in libera uscita: Danilo Genua. 

Lo strumentofono misterioso caricato dai prodi Giorgio e Saro è arrivato giusto in tempo per dare luce a un cortile già pieno di gente in attesa del panino porchettante e pazienza se poi la musica è mancata per un problema all’impianto di amplificazione. Ciò non ha impedito alle persone di trattenersi a chiacchierare fino a tardi per gustare una serata che non si voleva far finire. 

Tanto a vigilare sulla cassa c’era una sorridentissima Maria Antonietta coadiuvata dal mitico Massimo mentre al banco di lavoro si alternavano fra un panino conzato e una fetta di anguria tutti gli altri compresi i mariti cooptati, Bruno, Antonio e Andrea risucchiati dal vortice operativo dell’organizzazione. 

Leggenda metropolitana vuole che il lungo Domenico si aggiri ancora tra il cortiletto e le sedi della Candelora trasportando pile di sedie mentre la magister Maria Crocé teme che qualche panca ancora le scivoli addosso dal cofano della sua macchina. Ma sono dettagli.   

Chi ha partecipato sa bene che per noi la porchetta night non era un fine ma un mezzo che funziona a cerchi concentrici: fare per essere, essere per irradiare ben-essere. Cosa si farà con i soldi raccolti è ancora presto dirlo come ha descritto Sabrina sul cartellone all’ingresso. Sappiamo però di essere con “le forchette ben alzate” in attesa di infilzare al volo la situazione speciale che interpellerà il nostro essere adulti scout pronti a servire. 

E come dice Melissa: “anche stavolta spakkammu! Anzi di più: spakkammu night!”

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